Terzo convegno PDF Stampa E-mail

Presentazione del terzo convegno del Museo della Stampa

Il Museo della Stampa “Il Segno Tipografico Lodovico Pavoni” con la promozione dei “Convegni del Museo” si propone di proseguire e aggiornare l’insegnamento che il Pavoni si era posto nel 1821 quando ha istituito la prima scuola di tipografia in Italia. E’ un progetto ambizioso e forse un po’ presuntuoso il volerci rapportare al Pavoni quando nella sua lungimiranza aveva intuito le potenzialità che la scuola tipografica  poteva dare alla società e al futuro dei giovani insegnando loro “l’arte del tipografo” allora riservata solo a pochi privilegiati.

Ora “l’arte del tipografo” è scomparsa, sono cambiati gli “strumenti”  ma non lo spirito che ci spingono ad adeguarsi alle nuove tecnologie, a noi il compito ora di proseguire la proposta formativa che dal Pavoni ha preso inizio e che continua ad essere attuale.

Osservando il cambiamento avvenuto nel campo della grafica negli ultimi cinquanta anni, si rimane increduli, disorientati e quasi incapaci di adeguarsi alle nuove proposte che sono in continua evoluzione.

Pensando all’esperienza maturata da tanti tipografi che, come me, hanno vissuto le traversie dei cambiamenti impensati e improvvisi, sono stati costretti ad adeguarsi in breve tempo al nuovo modo di lavorare, meno faticoso, più creativo, più produttivo ma che ci ha privato della manualità, delle tecniche maturate nel tempo, del contatto e della confidenza con le macchine, in una parola della padronanza del della nostra professionalità.

E’ con una certa nostalgia, ma anche con determinazione e fiducia, che con alcuni amici convinti sostenitori del museo, abbiamo pensato di coinvolgere esperti  operatori nel campo della politica, della comunicazione, dell’educazione e della scuola per affrontare l’impegnativo tema di questo terzo convegno: “La Comunicazione: futuro e prospettive”, con l’intento di dare un contributo concreto alla conoscenza e all’utilizzo delle nuove tecniche comunicative anche se, sono certo, al prossimo convegno ci saranno tante altre novità sulle quali confrontarci.

Quetti Simone

Presidente del Museo della Stampa Lodovico Pavoni